In Evidenza - 06 Feb 2019

Camera di Commercio CH-PE - 37° Concorso “Premiazione della Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico”

Bando pubblicato in data 18/01/2019: scadenza termini di presentazione delle domande:  04/03/2019

Modalità di presentazione delle domande:

  • se Impresa, via pec all’indirizzo cciaa@pec.chpe.camcom.it
  • se Lavoratore dipendente, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a CCIAA Chieti Pescara, Via F.lli Pomilio – 66100 Chieti – ovvero mediante pec all’indirizzo cciaa@pec.chpe.camcom.it

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura Chieti Pescara bandisce il 37° Concorso “Premiazione della Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico” per premiare Lavoratori ed Imprese, appartenenti al territorio di competenza e che abbiano apportato significativi contributi allo sviluppo economico e sociale, mediante l’attribuzione di un premio consistente in medaglia placcata oro e di un diploma di benemerenza. I riconoscimenti assegnabili sono pari ad un massimo di 80, oltre a due Premi Speciali conferiti dalla Giunta della Camera di Commercio Chieti Pescara. Eventuali premi non assegnati nell’ambito della singola categoria, potranno essere ridistribuiti in percentuale sulle altre categorie che presentano un numero di richieste superiori rispetto ai premi stanziati.

 

Queste le categorie che possono accedere al premio:

CATEGORIA I (MODELLO LAVORATORI): n. 30 premi

Agricoltura Caccia e Pesca, Artigianato, Commercio, Industria e Servizi (anche dipendenti di associazioni di categoria, studi professionali, organizzazioni sindacali, cooperative, consorzi): lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti (dirigenti, operai, tecnici, impiegati, braccianti, salariati, pensionati) che abbiano prestato lungo ed ininterrotto servizio presso la stessa impresa/settore industriale, commerciale, agricola, artigiana o di servizi con minimo di anni 25. I lavoratori del settore marittimo devono aver prestato ininterrotto servizio alle dipendenze di imprese del ramo per almeno 20 anni.

CATEGORIA II (MODELLO LAVORATORI): n. 5 premi

Liberi professionisti regolarmente iscritti ad Ordini o Collegi Professionali riconosciuti da almeno 30 anni che si siano specializzati in specifiche discipline giuridiche, economiche, ambientali, ecc, a seconda del settore di appartenenza.

CATEGORIA III (MODELLO LAVORATORI): n. 5 premi

Brevetti ed invenzioni: coloro che abbiano conseguito nell’ultimo quinquennio, un brevetto per invenzione industriale di particolare interesse o valore sociale.

CATEGORIA IV (MODELLO IMPRESE): n. 30 premi

Agricoltura Caccia Pesca, Artigianato, Commercio, Industria e Servizi: imprese che abbiano almeno 30 anni di ininterrotta attività; per le aziende appartenenti al settore pesca occorre un minimo di 20 anni.

CATEGORIA V (MODELLO IMPRESE): n. 5 premi

Innovazione: Imprese agricole, artigiane, commerciali, industriali e di servizi con almeno un ventennio di anzianità, che abbiano apportato alle loro aziende notevoli miglioramenti tecnici di carattere sociale, quali formazione continua del personale ed innovazioni tecnologiche significative.

 

CATEGORIA VI (MODELLO LAVORATORI O MODELLO IMPRESA): n. 5 premi

Italiani all’estero: lavoratori ed imprenditori di origine della provincia di Chieti o di Pescara che abbiano svolto, per almeno 15 anni, attività imprenditoriali o alle dipendenze in uno stesso settore in uno o più Paesi esteri documentate da certificazioni consolari.

 

PREMI SPECIALI

Sono previsti due Premi Speciali da destinare a personalità che si siano particolarmente distinte nel campo della cultura, dell’arte, dello sport, della scienza, della tecnica ed in campo umanitario, apportando significativi contributi allo sviluppo economico e sociale del territorio chietino e pescarese. Tali premi speciali saranno individuati dalla Giunta Camerale.

I premi saranno assegnati in ordine cronologico di arrivo delle domande ed in base ai seguenti criteri:

  • Il concorso è riservato a coloro che non abbiano già ricevuto, per lo stesso titolo, precedenti riconoscimenti dalle cessate Camere di Commercio di Chieti e di Pescara.
  • La sede di lavoro, sia per i lavoratori che le imprese (da intendersi sede legale o unità locale) deve essere nella provincia di Chieti o di Pescara.
  • Il requisito degli anni deve essere posseduto al 31 dicembre dell’anno precedente o alla data di cessazione dell’attività aziendale se antecedente.
  • Deve essere attestato mediante autocertificazione che il richiedente non abbia precedenti penali. I reati di lieve entità e che non riguardano fatti connessi ad attività lavorative né tantomeno concernono argomenti nell’ambito dei quali la Camera di Commercio svolge funzioni istituzionali, non sono considerati ostativi. In ogni caso sono considerati come non ostativi i reati che risultino, dall’apposita certificazione del casellario giudiziale richiesta, abrogati/depenalizzati o per i quali è stata concessa la riabilitazione. Il certificato del casellario giudiziale sarà richiesto d’ufficio dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Il partecipante è responsabile della veridicità dei dati e fatti dichiarati. La Camera di Commercio si riserva di svolgere, anche a campione, idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

Per il conferimento dei premi di cui alle categoria I (lavoratori):

  • sono esclusi i dipendenti di Enti Pubblici o coloro che hanno svolto attività fuori provincia e pertanto, ai fini dell’assegnazione del premio, non saranno valutati gli anni di servizio eventualmente prestati in tali condizioni;
  • sono ammessi dipendenti in servizio ed in pensione;
  • la sede di lavoro deve essere (o essere stata) in provincia di Chieti o di Pescara;
  • il servizio alle dipendenze di ditte che si siano fuse o incorporate è valido agli effetti del computo dell’anzianità;
  • nel conteggio degli anni di servizio si terrà conto della continuità della contribuzione INPS computando anche le interruzioni comunque valutabili a fini pensionistici (CIG, malattia, maternità);
  • la domanda deve essere correlata da estratto conto INPS.

Per il conferimento dei premi di cui alle categoria II (liberi professionisti) nel conteggio degli anni di servizio si terrà conto della continuità della contribuzione risultante dalla propria Cassa di appartenenza, computando anche le interruzioni comunque valutabili a fini pensionistici. La domanda dovrà essere corredata da estratto conto retributivo (Cassa Avvocati, Cassa Edile, eccetera).

       Per il conferimento dei premi di cui alle categorie IV (imprese):

  • sono ammesse le imprese individuali o società di qualunque forma giuridica nonché consorzi o cooperative iscritte nel RI della CCIAA Chieti Pescara, con sede o UL in provincia di Chieti o di Pescara, attive ed in regola col pagamento del diritto annuale e dei contributi previdenziali ed assicurativi;
  • le imprese non devono essere sottoposte a procedure concorsuali e devono aver provveduto al saldo di somme a qualsiasi titolo dovute alla Camera di Commercio Chieti Pescara e/o sue partecipate;
  • sono ammesse imprese che abbiano avuto successione dei passaggi di titolarità nel gruppo familiare, anche se con interruzione temporanea di attività fino ad 1 (un) anno.

Nel caso di imprese cessate entro i dodici mesi antecedenti alla pubblicazione del bando, l’Ente camerale potrà conferire il premio solo se nelle condizioni di poter le verifiche necessarie all’attribuzione.

Per il conferimento dei premi di cui alla categoria VI (italiani all’estero) sono ammessi:

  • cittadini nati nella provincia di Chieti o di Pescara ma residenti all’estero;
  • figli o nipoti discendenti in linea retta (2° e 3° generazione), anche se nati all’estero, con almeno un genitore o progenitore di origine della provincia di Chieti o di Pescara.

La domanda di partecipazione dovrà essere accompagnata da una idonea documentazione dell’attività svolta all’estero per almeno 15 anni (curriculum vitae, certificazione o dichiarazione consolare, foto, giornali, pubblicazioni, eccetera).

Ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, il procedimento amministrativo, riferito al presente bando di concorso, è assegnato all’Ufficio Promozione della Camera di Commercio Chieti Pescara.

Il responsabile del procedimento amministrativo effettuerà l’esame delle domande e della relativa documentazione presentata, nonché di quella acquisita d’ufficio a completamento dell’istruttoria. Si formerà poi, una graduatoria da sottoporre alla Giunta Camerale ai fini dell’attribuzione dei relativi riconoscimenti.

Le richieste dovranno pervenire alla Camera di Commercio Chieti Pescara entro il termine di lunedì 4 marzo 2019 allegando alle stesse i documenti idonei a comprovare le condizioni di fatto per cui si ritiene di avere titolo per la partecipazione al concorso:

  • se Impresa, via pec all’indirizzo cciaa@pec.chpe.camcom.it;
  • se Lavoratore dipendente, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a CCIAA Chieti Pescara, Via F.lli Pomilio – 66100 Chieti – o mediante pec cciaa@pec.chpe.camcom.it.

La Camera di Commercio Chieti Pescara osserva le direttive sul trattamento dei dati personali secondo il D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. ed il D.Lgs. 101/2018, esclusivamente per le finalità di gestione della Premiazione.


In Evidenza - 20 Dec 2018

Buone Feste!


In Evidenza - 28 Aug 2018

CONVENZIONE CIA-BETAFENCE PER ACQUISTO PRODOTTI BETAFENCE A CONDIZIONI VANTAGGIOSE

La Confederazione Italiana Agricoltori d’Abruzzo e la Società BETAFENCE ITALIA S.p.A., produttrice di prodotti quali filovigna, reti di recinzione e cancelli, hanno stipulato una convenzione per l'acquisto, da parte degli associati alla Cia Abruzzo, dei materiali prodotti da Betafence Italia a condizioni vantaggiose rispetto a quelle ordinarie di mercato.

Gli speciali listini, riservati ai soci della Cia Abruzzo, verranno comunicati da Betafence due volte all'anno e pubblicizzati da Cia ai propri associati attraverso i propri canali di comunicazione.

La società Betafence Italia, per le forniture oggetto della convenzione, ha provveduto ad indicare il seguente punto vendita autorizzato:

FERRAMENTA SALVATORE

 

Via Nuova Chiacchiaretta, 4

 

66020 Zona Industriale Val Pescara (CH)

Tel. 085 4460494

 

 

 

Referenti della Ferramenta Salvatore dedicati agli associati Cia sono i signori Alessio D'Orazio e Marco Trisi

 

 

Per ulteriori chiarimenti ed informazioni è possibile contattare la nostra sede regionale ai seguenti numeri ed e-mail: 085-4216816 – abruzzo@cia.it

Si allegano i file dei listini in vigore 

 

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In Evidenza - 17 Jul 2018

LA REPUBBLICA: CETA - la Cia: "Rendiamo più forte il made in Italy"

Ceta, la Cia: "Rendiamo più forte il made in Italy"

Il trattato incassa l'appoggio del presidente della Confederazione degli agricoltori, Dino Scanavino, che ribatte alle critiche della Coldiretti: "Prima non c'era nessuna tutela, ora ce ne saranno per il 90% del nostro export"

di ROSARIA AMATO 

ROMA - "In Canada il made in Italy è un brand potentissimo, e con il Ceta possiamo solo renderlo più forte". Dino Scanavino, presidente della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, 950.000 iscritti tra agricoltori, aziende e organizzazioni, non ha dubbi: il nuovo trattato commerciale con il Canada garantirà molti vantaggi ai prodotti italiani.

Ma allora perché il mondo agricolo italiano è spaccato: una parte chiede al Parlamento di fermarsi e di non procedere alla ratifica del Ceta, e un'altra parte ne è entusiasta?
"In realtà c'è solo un'associazione che la pensa diversamente dal resto del mondo agricolo. Noi della Cia, Confagricoltura. le cooperative, Federagricoltura abbiamo espresso tutti la medesima posizione. Io credo che quando si parla di Ceta entrino in campo spesso questioni di carattere emotivo, e che si perda un po' la lucidità. E soprattutto che non si capisce che il rapporto con il Canada è molto diverso da quello con gli Stati Uniti, che il Ttip non è il Ceta".

Secondo Coldiretti il Ceta apre le porte in Europa e in Italia a produzioni che utilizzano sostanze chimiche e fitosanitarie vietate dalla legge, a cominciare dal glifosato per il grano duro.
"Imprecisioni che bisogna correggere: la questione degli Ogm non è stata trattata, e tanto meno avallata. Quanto al grano, dal 2014 sono operativi accordi che aboliscono totalmente i dazi per l'importazione di grano duro e tenero di qualità, cioè non trattati con il glifosato, che in Italia non è vietato, ma non è utilizzabile per trattare il grano (può essere utilizzato per esempio per liberarsi delle erbacce, è un diserbante). Se una partita di grano è contaminata, va rimandata al mittente, con o senza il Ceta. E così se arriva carne con gli ormoni: il Canada ha una filiera ormofree per l'export in Europa. Con il Ceta può esportare tutta la carne che vuole, ma dev'essere senza ormoni".

Un'altra obiezione è che sono stati tutelati solo 41 prodotti Dop e Igp, 250 rimangono privi di qualunque tipo di tutela.
"Prima del Ceta nessun prodotto era tutelato, adesso ne vengono tutelati 41 che costituiscono il 90% delle esportazioni verso il Canada. Prima la tutela era a zero, senza il Ceta eravamo costretti a vendere il prosciutto di Parma con un altro nome perché loro avevano il "Parma Ham" come marchio registrato, i formaggi avevano delle quote di esportazione che non potevano superare modesti contingenti, oggi invece sono liberi. Se in futuro le cose dovessero cambiare, e dovessero crescere le esportazioni di altri prodotti, i trattati di libero scambio sono strumenti in evoluzione, si può tornare al tavolo della negoziazione".

Ma intanto questi 250 prodotti sono stati indeboliti.
"Etichettare significa distinguere la qualità, e comunque adesso avere delle regole ci aiuta, chiuderci al mercato no: i nostri prodotti sono eccellenti, abbiamo tutto l'interesse a un mercato aperto. Quanto al Canada, è un Paese dove vivono molti italiani e discendenti di italiani, che sono diventati classe dirigente. Mi creda, l'unico problema è che i canadesi sono pochi, solo 35 milioni, perché il Canada è il nostro
target ideale per l'export: lì apprezzano i nostri prodotti e possono permettersi di comprarli perché sono benestanti. Noi abbiamo bisogno di mercati ricchi, non di mercati di massa. Se poi il Ceta dovesse favorire delle distorsioni, cercheremo di rilevarle e di correggerle".

LINK http://www.repubblica.it/economia/2017/08/03/news/ceta_a_settembre_attesa_la_ratifica_italiana_la_cia_rendiamo_piu_forte_il_made_in_italy_-172186474/?rss​


In Evidenza - 13 Jul 2018

IL CENTRO - Danni maltempo: proroga termine di presentazione domande di esonero del pagamento dei contributi.


In Evidenza - 30 May 2018

ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEL CINGHIALE - Modello di richiesta intervento di controllo

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In Evidenza - 30 May 2018

INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI ATC CHIETINO-LANCIANESE E VASTESE

Questa sera abbiamo incontrato i Presidenti degli ATC Chietino-Lancianese (Giannicola Di Carlo) e Vastese (Antonio Campitelli), insieme ai rappresentanti CIA nei suddetti ATC per fare il punto sull'attività svolta in materia di caccia ed esponendo loro le problematiche che gli agricoltori segnalano nei nostri uffici.

È fondamentale mantenere viva l'attenzione sull'annoso problema della fauna selvatica e degli ungulati, la cui eccessiva presenza crea grossi danni al settore agricolo. È importante inoltre consolidare e rafforzare il dialogo con gli Ambiti Territoriali di Caccia che svolgono un'attività fondamentale per il territorio.


In Evidenza - 29 Apr 2018

Consorzio di Bonifica Centro - Esito dell'incontro con il Commissario Luciana Di Pierdomenico

Nella mattinata di Giovedì 26 Aprile 2018, a seguito di richiesta, il Presidente Nicola Antonio Sichetti ed il Direttore della Cia Chieti - Pescara Alfonso Ottaviano hanno incontrato il Commissario del Consorzio Di Bonifica Centro Luciana Di Pierdomenico.


La necessità di un confronto è scaturita dalla preoccupazione dell’aumento del ruolo per il 2018 nella misura del 40% ma soprattutto per il rischio di carenza idrica per i prossimi mesi.


In questo incontro sono emersi diversi punti di criticità derivanti dalla precedente gestione: la problematica del depuratore che, in seguito alle vicende giudiziarie, ha ridotto notevolmente le entrate; il problema degli 85 dipendenti di cui 50 impiegati; le spese esagerate dell’energia elettrica; i bilanci pregressi; la manutenzione ed il costo delle auto aziendali; la vetustà degli impianti; la problematica della diga di Penne post terremoto.


Allo stesso tempo, sono state illustrate anche le azioni messe in campo per la riduzione dei costi di gestione, delle utenze, delle manutenzioni, del personale; azioni necessarie per far si che l’autorità di bacino possa autorizzare il riempimento della diga di Penne in tempi utili; la sistemazione di una centrale idroelettrica non ancora entrata in funzione; la gestione di finanziamenti per opere strategiche. Il commissario ha garantito che tali azioni porteranno una serie di economie utili a scongiurare ulteriori aumenti ma soprattuto a ridurre già dal prossimo anno l’aumento importante avuto nell’annata in corso.


Gli agricoltori sono esausti di pagare cattive gestioni, di aumenti continui e pagare le responsabilità di altre persone, con la preoccupazione ancor più grande di veder compromessa l’annata a causa delle carenze idriche con l’impossibilità di irrigare, fare il raccolto ed avere quel reddito già ridotto da altre problematiche.


La Cia Chieti-Pescara, vicina agli agricoltori, ribadendo l’importanza di non appesantire ancor di più un settore in difficoltà, ha chiesto garanzie per la stagione irrigua, poiché non è possibile coltivare senz’acqua e quindi non è possibile avere un aumento così importante senza la garanzia di poter irrigare.


A queste sollecitazioni, con senso di responsabilità e professionalità, il commissario ha rassicurato la delegazione affermando che non esiste il rischio di compromettere la stagione irrigua e prendendo l’impegno di rivedere i ruoli e diminuire con le economie messe in programma, l’aumento di quest’anno.


Stesse problematiche affrontare anche nel consorzio di bonifica Sud, che hanno visto l’aumento di due anni fa, essere ridotto negli anni successivi e impegno soprattutto di avere la garanzia di poter irrigare ed avere la disponibilità idrica necessaria per una stagione tranquilla nonostante il clima siccitoso.


Continueremo a vigilare, a confrontarci con le Istituzioni con senso di rispetto e responsabilità per tutelare gli agricoltori.


Cia Chieti-Pescara 


In Evidenza - 14 Mar 2018

Campagna Tesseramento CIA 2018 - Nuova tessera, vantaggi esclusivi.


Approfittane per scoprire i vantaggi delle nostre convenzioni sottoscritte a livello nazionale con #FCA, #Vodafone e #UnipolAssicurazioni.

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In Evidenza - 12 Mar 2018

CIA ABRUZZO - Mondo agricolo in lutto: è scomparso Concezio Gasbarro Presidente regionale di Confagricoltura Abruzzo.


In Evidenza - 02 Mar 2018

DAL SITO CIA.IT - Cia e Vodafone insieme per gli Agricoltori Italiani

Servizi, offerte e progetti di Digital Transformation per aziende e soci Cia, sotto lo slogan "Chi semina innovazione raccoglie futuro".

Chi semina innovazione raccoglie futuro e quindi Cia e Vodafone, insieme per gli Agricoltori Italiani, hanno firmato un accordo quadro che propone ad aziende e soci dell’organizzazione, servizi e offerte pensate ad hoc per il settore. Vodafone, società leader nel campo della telefonia e delle telecomunicazioni, a livello nazionale e internazionale è stata scelta da Cia, quale partner ideale nel processo di modernizzazione del settore che vede in primo luogo nella digitalizzazione delle imprese e nella connettività, una leva fondamentale dell’innovazione anche in campo agricolo. 

L’iniziativa, che prevede anche la partecipazione di Vodafone agli eventi e roadshow di Cia su tutto il territorio, è finalizzata alla definizione di iniziative rivolte agli associati con la valenza di offerte dedicate e riguardanti la telefonia, il traffico dati e i servizi specifici. Cia e Vodafone si sono, inoltre, impegnate ad intraprendere un cammino condiviso per sviluppare la Smart Agrifood. Il metodo di lavoro prevede l’individuazione di specifiche soluzioni, operate dai due partner, e la successiva diffusione tra gli associati dell’organizzazione. Vodafone è a lavoro per permettere agli Agricoltori Italiani di Cia, di accedere a servizi e soluzioni Smart Agrifood alle migliori condizioni di mercato. 

L’accordo di collaborazione mette su carta un impegno specifico sull’Iot in agricoltura, uno strumento che consente di produrre di più con meno risorse, in logica di sostenibilità delle risorse finanziarie, naturali e sociali. Il risultato, sarà la creazione di un sistema Informativo Decisionale dell’Agricoltura che includa informazioni dei singoli soggetti di aggregazione, di servizi, della sensoristica e faciliti il monitoraggio del territorio. Al centro, la promozione di un dialogo digitale nel settore agroalimentare che consenta la valorizzazione e l’analisi del dato anche in ambito socio-economico. Tra le principali aree d’azione, vengono annoverati i sensori per il controllo dei parametri agroclimatici, l’applicazione mobile per smartphone e tablet a disposizione di agronomi e agricoltori per orientare al meglio la strategia produttiva e le piattaforme di condivisione dati in ottica di research-sharing. 

Infine, per consentire agli associati e agli operatori Cia di accedere alle offerte commerciali, è stato pensato il portale Vodafone/Cia Voda.it/cia.


In Evidenza - 01 Mar 2018

MONITORAGGIO DANNI DA CALAMITÀ NATURALI - Neve e ghiaccio Febbraio 2018

In seguito alle nevicate degli ultimi giorni che hanno colpito diverse aree nella nostra regione e in particolare alcune zone delle province di Chieti e di Pescara, la Confederazione Italiana Agricoltori si è attivata per fare subito una stima dei danni. Sono pervenute diverse segnalazioni di coltivazioni danneggiate a causa della neve e dal ghiaccio, pertanto, al fine di quantificare i danni con maggiore precisione, è stato predisposto un modulo da riempire (è possibile farlo sia online che nei nostri uffici), dove è prevista la possibilità di inserire la tipologia e l'entità dei danni subiti. CLICCA QUI PER RIEMPIRE IL MODULO >> https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSddN9JDv4IWHTZ9JAqVmroOK-Z5UwypkuNBuNahhzHarotC0A/viewform Attraverso questi dati sarà possibile intraprendere azioni concrete nelle sedi opportune. Si ricorda inoltre della determina della Regione Abruzzo del 21/10/2016 che disciplina le segnalazioni dei danni e delimitazioni del territorio colpito da evento atmosferico eccezionale. La determina prevede per le aziende agricole che le segnalazioni vadano comunicate allo STA/UTA di riferimento, per i danni (ad es. alle strutture, agli impianti produttivi e alle scorte aziendali) non assicurabili nel Piano Assicurativo Agricolo annuale. Vanno allegate foto ed eventuali perizie e vanno segnalate entro 10 giorni dal verificarsi dell’evento. MODULISTICA http://www.regione.abruzzo.it/content/modulistica-calamit%C3%A0-naturali